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Agnese Pini, Cecilia Sala, Alice Pistolesi

‘Li omini boni’ 2021 al Teatro di Vinci. La nuova edizione ritorna alla normalità

E lo fa con tre giornaliste: Agnese Pini, Cecilia Sala e Alice Pistolesi, in quella che possiamo definire l’edizione più giovane fino a oggi.

Un’edizione organizzata a tempo di record. È quella del premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione e ‘Leonardo Berni’ per la Cronista Toscana 2021, che quest’anno si mette in pari dopo il vuoto del 2020 – recuperato tra l’altro lo scorso settembre con Beppe Severgnini, Francesco Guidotti, Francesco Pancani e i premi alla comunicazione sportiva.
Un’edizione che ritrova il proprio posto, sia nel luogo, che nel tempo, visto che l’associazione Vinci nel Cuore torna al Teatro della Misericordia domenica 28 novembre alle 17.

E torna in teatro con tre nomi premiati di assoluto valore giornalistico: Agnese Pini, direttrice de La Nazione; Cecilia Sala, giornalista freelance e collaboratrice di Otto e Mezzo (La7) e de Il Foglio; Alice Pistolesi, giornalista freelance e redattrice dell’Atlante delle Guerre.

Agnese Pini, premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione
Nasce a Carrara nel 1985, e nella sua stessa città natale comincia l’attività di giornalista. Prima di diventare professionista a 24 anni, collabora con la redazione de La Nazione della sua città, poi si sposta a Milano per collaborare con Il Giorno, l’Ansa e il Gruppo Editoriale L’Espresso.
Nel 2016 la scalata alla direzione del quotidiano toscano che dirige: prima la redazione di Siena come caposervizio, poi Firenze, come vice capocronista e poi come vicedirettrice. Nel 2019 la nomina alla direzione del giornale di Viale Giovine Italia.
È fra le 100 italiane di successo dell’anno nella graduatoria stilata da Forbes nel 2021.

Cecilia Sala, premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione
Classe 1995, mentre studia Economia Internazionale a Milano collabora come reporter con Vice Italia e con Michele Santoro a Servizio Pubblico, programma di La7 del 2016.
Successivamente si specializza in politica estera, prevalentemente America Latina e Medio Oriente, scrivendone per Wired, Vanity Fair e L’Espresso. Negli ultimi due anni ha avviato collaborazioni con Il Foglio e con Otto e Mezzo, il programma de La7 condotto da Lilli Gruber.
Nel 2020 lavora a ‘Polvere’ insieme a Chiara Lalli, un podcast dedicato all’omicidio di Marta Russo che diventa poi un libro, ‘Polvere. Il caso Marta Russo’ (ed. La Feltrinelli). Segue la crisi afghana che riporta i talebani al potere fra l’agosto e il settembre 2021.

Alice Pistolesi, premio ‘Leonardo Berni’ per la Cronista Toscana
Classe 1988, è laureata in Scienze politiche e Internazionali e in Studi Internazionali all’Università di Pisa. Viaggia per scrivere e per documentare, concentrandosi in particolare su popolazioni oppresse e che rivendicano autonomia o autodeterminazione. È redattrice del volume ‘Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo’ e del sito www.atlanteguerre.it, dove pubblica ogni settimana dossier tematici di approfondimento su temi globali e reportage. È impegnata in progetti di educazione alla mondializzazione e alla Pace nelle scuole. Svolge incontri formativi. Pubblica da freelance su varie testate italiane.

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