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Festa della Poesia 2021, ci sono già le date estive della nona edizione

Festa della Poesia 2021, ci sono già le date estive della nona edizione

Veglia dei Poeti il 16 luglio in piazza; ci sono anche serate dedicate a Vinci e a Renato Fucini.

L’edizione 2021 della Festa della Poesia replica la stessa sorte di quella del 2020. A causa della pandemia da coronavirus tutto è infatti rinviato all’estate, proprio come accaduto per gli eventi dell’anno scorso.
Tre sono le date che finora sono state programmate e che verranno perfezionate nel corso dei mesi: una venerdì 11 giugno, con la riscoperta di un antico luogo letterario vinciano e un incontro dedicato a un grande amico della Veglia e nostro concittadino; un’altra è venerdì 9 luglio in Piazza dei Guidi, quando verranno riproposte, anzi integrate con belle sorprese, le raccolte di testi inediti dedicati alla famiglia Fucini già presentate da Nicola Baronti e Francesco Bellucci in altre precedenti manifestazioni di Vinci nel Cuore; infine, venerdì 16 luglio è la serata dedicata alla Veglia dei Poeti (in accordo con il Comune di Vinci, che ne concede il patrocinio). Per tempo verranno comunicati anche il tema della serata (a prova di… bomba, quest’anno) e le modalità di partecipazione.

Altre serate sono in fase di programmazione e non appena terminata la progettazione verranno comunicati argomenti e date: una novità per il nostro territorio, nella speranza che la festa di Vinci contagi anche i comuni a noi vicini.
A proposito di Fucini, ricordiamo che è in corso anche il Festival Fuciniano, grazie al quale Vinci sta diventando una piccola capitale della poesia, con tante serate dedicate all’opera e alla poesia di Renato Fucini, nel centenario della morte.

Epifania, Etruria Musica ha scelto Vinci per il suo concerto

Epifania, Etruria Musica ha scelto Vinci per il suo concerto

L’esibizione della Tuscan Chamber Orchestra sarà trasmessa on line su liominiboni.it. L’evento è dedicato alle vittime del coronavirus.

Vinci nel Cuore è partner dell’associazione Etruria Musica per il concerto dell’Epifania 2021 della Tuscan Chamber Orchestra, la principale formazione cameristica dell’associazione pratese, che ha scelto di esibirsi al Teatro di Vinci (o della Misericordia) grazie al patrocinio del Comune di Vinci e all’ausilio della Pro Loco Vinci.
“La Befana vien di… note” è il titolo assai esplicativo dell’evento.
Il concerto verrà trasmesso in video mercoledì 6 gennaio 2021 alle 18 su liominiboni.it. Il gruppo musicale, composto da otto elementi fra archi, un flauto e un’arpa, è diretto dal maestro Antonio Aiello che ha proposto un originale programma dedicato alla “contaminazione” musicale, riuscendo a mischiare generi diversi con arrangiamenti appositamente scritti per questa particolare formazione. Ospite della serata è il soprano Anna Aurigi.

Ne è venuto fuori un concerto nel quale vengono riproposte pietre miliari della storia del rock (dagli AC/DC ai Queen e i Wham), così come alcune colonne sonore di classici del cinema (“Pulp Fiction”, “C’era una volta il West”, “Frozen”), opere contemporanee che tuttavia richiamano a composizioni classiche.
Com’è stato evidenziato nella presentazione dell’evento, «ascoltare questo concerto sarà come cercare tra i “chicchi” della calza della Befana, dove si trovano dolciumi di tutti i tipi, apparentemente diversi tra loro, ma che sono ottimi assaporati insieme».
I nove brani del concerto sono introdotti da persone di un pubblico virtuale, speciale, nell’occasione nove personaggi vinciani o legati a Vinci, tra cui anche il sindaco, Giuseppe Torchia, ideali spettatori di quel teatro vuoto, chiuso per le restrizioni dovute al contrasto dell’epidemia da coronavirus. Proprio perché il mondo della cultura e della musica sono in crisi per la chiusura delle sale è senza dubbio bello riuscire a fare musica pensando a quella “platea virtuale”, la quale da casa potrà condividere le emozioni che soltanto la musica può dare e magari diventarne protagonista.

Su espressa indicazione dell’associazione Etruria Musica il concerto viene dedicato alla memoria delle vittime del Covid di Vinci.
Con questa nuova iniziativa, l’Associazione Vinci nel Cuore inaugura il suo decimo anno di attività.
Il video è stato ripreso e montato da Ivano Biscardi.

Manifesto concerto Epifania
Un’altra anteprima dei premi a Vinci nel Cuore

Un’altra anteprima dei premi a Vinci nel Cuore

Francesco Guidotti è il Cronista Toscano 2020. Con lui parleremo del suo progetto, giornalistialmicrofono.it, e della sua esperienza.

L’associazione Vinci nel Cuore propone un nuovo appuntamento con i premi giornalistici del 2020.
Vista l’impossibilità di una manifestazione in presenza quest’anno – con l’impegno di riproporre il tutto non appena si attenueranno le restrizioni dovute alla Covid – Vinci nel Cuore ha deciso di intervistare i premiati on line.
Dopo Beppe Severgnini, che ha chiacchierato con Elia Billero a fine novembre, è la volta di Francesco Guidotti, premiato con il ‘L. Berni’ per il Cronista Toscano.
Guidotti, nato nel 1994, è l’ideatore e autore di Giornalisti al Microfono, progetto cominciato come un podcast che conta due stagioni di oltre cinquanta episodi. Le puntate sono interviste a giornalisti selezionati per la qualità del loro lavoro: si parla del mondo dell’informazione, della loro formazione e di tutto quello che ruota attorno al loro lavoro. L’iniziativa di Guidotti è nata nel 2017 e durante quest’anno si sono aggiunte due persone a formare la nuova redazione. Con questa rinnovamento, oltre al podcast, è nata la sezione blog che contiene e conterrà guide e approfondimenti sul giornalismo. Infatti è possibile ascoltare tutti gli episodi del podcast e leggere gli articoli sul nuovo sito dedicato al progetto, giornalistialmicrofono.it.
L’intervista verrà trasmessa lunedì 28 dicembre alle 17 sulla pagina Facebook di Vinci nel Cuore (facebook.com/vincinelcuore).

Ricordiamo che le edizioni 2020 del premi giornalistici sono state rinviate, dopo essere state inizialmente fissate per il 28 e 30 novembre.
Per il premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione la Commissione ha nominato Beppe Severgnini, mentre per il premio speciale Vinci nel Cuore ha individuato Francesco Pancani, giornalista sportivo di RaiSport, prima voce a commento del Giro d’Italia; Fabio Genovesi, scrittore, finalista del Premio Strega, anch’egli commentatore del Giro; Francesco Fontanelli, appassionato di calcio e detentore di un archivio sconfinato di risultati calcistici di ogni categoria, sin dagli anni Quaranta; Gianmarco Lotti, giornalista di gonews.it; le Dragon Ladies dell’associazione Astro.
Il tutto dedicato a “L’Italia dello sport”.

Vinci nel Cuore rinvia i premi giornalistici

Vinci nel Cuore rinvia i premi giornalistici

Non ci sono le condizioni per una manifestazione in sicurezza. Tutto rimandato all’estate 2021, sperando che la situazione lo permetta.

Le edizioni 2020 dei premi giornalistici ‘Li omini boni’ per la comunicazione e ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano sono state rinviate.
Inizialmente fissate per sabato 28 e lunedì 30 novembre, l’associazione Vinci nel Cuore ha ritenuto opportuno annullare gli eventi di fine mese vista la situazione legata all’emergenza da coronavirus.
Nell’attesa di capire la sorte dell’edizione 2020 dei premi, Vinci nel Cuore si è comunque mossa per contattare i premiati e sondare il terreno nell’eventualità che la manifestazione si sarebbe potuta fare in sicurezza, ma in presenza di forza maggiore, la decisione è stata quella di rimandare il tutto all’estate 2021, laddove si possano proporre gli eventi programmati in tutta sicurezza.

Il Leonardo d’Oro, premio ‘Li omini boni’ per la comunicazione, sarebbe quindi andato a Beppe Severgnini, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera, nonché scrittore, che avrebbe presentato “Neoitaliani. Un Manifesto“, il suo ultimo libro edito da Rizzoli.
Il Leonardo d’Argento per il Cronista Toscano, sarebbe invece stato ritirato da Francesco Guidotti, ideatore e autore di “Giornalisti al Microfono”, il podcast dove il giornalista di Pontassieve intervista giornalisti selezionati per la qualità del loro lavoro.
L’edizione 2020 si sarebbe conclusa in due serate, una sabato 28 novembre – con Severgnini e Guidotti -, l’altra lunedì 30 novembre, festa di S. Andrea, patrono di Vinci, e Festa della Toscana. Il tema della seconda serata sarebbe stato dedicato a “L’Italia dello sport” e avrebbe visto protagonisti Francesco Pancani, giornalista sportivo di RaiSport, prima voce a commento del Giro d’Italia; Fabio Genovesi, scrittore, finalista del Premio Strega, anch’egli commentatore del Giro; Francesco Fontanelli, appassionato di calcio e detentore di un archivio sconfinato di risultati calcistici di ogni categoria, sin dagli anni Quaranta; Gianmarco Lotti, giornalista di gonews.it; le Dragon Ladies dell’associazione Astro.
A tutti loro va il ringraziamento di Vinci nel Cuore per la comprensione dimostrata in occasione della difficile – ma inevitabile – decisione di rimandare tutto.

Vinci nel Cuore ringrazia anche il Comune di Vinci e la sua amministrazione, la Pro Loco vinciana e l’associazione Orizzonti per la costante presenza in sede di confronto riguardo l’opportunità o meno di proporre l’edizione di quest’anno.

Cronista Toscano, per le segnalazioni c’è tempo fino al 5 ottobre

Cronista Toscano, per le segnalazioni c’è tempo fino al 5 ottobre

Per il secondo anno, il premio ‘Leonardo Berni’ tiene conto anche delle segnalazioni che arrivano direttamente dal sito di Vinci nel Cuore.

C’è ancora possibilità di segnalare il Cornista Toscano per il premio ‘Leonardo Berni’ 2020 fino al prossimo 5 ottobre.
Come ogni anno infatti, l’attribuzione del premio organizzato dall’associazione Vinci nel Cuore si basa sulle segnalazioni da parte di redazioni giornalistiche e cittadini nei confronti del giornalista toscano che nell’ultimo anno si è distinto per particolari meriti in relazione al proprio lavoro.
La segnalazione può essere fatta inviando una mail a vincinelcuore@liominiboni.it o compilando il form nella sezione dedicata del sito, liominiboni.it appunto, nel quale è possibile allegare anche il materiale per corroborare la candidatura (https://www.liominiboni.it/segnalazioni-cronista-toscano/).
I nomi e i loro lavori verranno poi analizzati dalla giuria che assegna il premio e il vincitore verrà convocato per essere premiato nella serata conclusiva di fine novembre.

Un nuovo nome per la settima edizione
Sono state sei le edizioni del premio ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano che hanno preceduto quella del 2020. La prima vincitrice fu Sara Bessi, giornalista de La Nazione – che nel tempo ha acquisito anche un posto all’interno della commissione giudicatrice -, poi è stata la volta di Giulio Panzani, Jacopo Storni, Viola Centi, Alessandro Bientinesi e Stefano Brogioni.
Ognuno di loro ha ricevuto l’Albero della Vita, simbolo del premio e pezzo unico, visto che di ogni esemplare è sempre stata fatta una sola copia dal maestro Alessandro Taccini.

La giuria
Come già accennato, Sara Bessi de La Nazione è una componente della commissione del premio, insieme a Massimo Mancini (La Nazione), direttore della rivista Orizzonti, ed Elia Billero, direttore di gonews.it. I tre sono guidati dalla presidenza di Mauro Banchini.

WikiPedro ha incontrato Leonardo. Piazza Masi piena per il suo libro

WikiPedro ha incontrato Leonardo. Piazza Masi piena per il suo libro

Davanti a oltre cento persone, Pietro Resta racconta il suo libro con la sua solita simpatia e invita tutti a visitare una Firenze nascosta.

Tutto esaurito per WikiPedro in piazza Guido Masi, nell’incontro che ieri, giovedì 10 settembre, lo ha visto sul palco a Vinci per presentare “Non sei mai stato a Firenze se…“, il libro edito da Mondadori nel quale racconta la sua città attraverso vari itinerari.
Intervistato da Franca Taras, voce di Radio Toscana, Pietro Resta – questo il suo vero nome – ha raccontato un po’ di aneddoti sulla preparazione del libro e sulla sua nuova esperienza da “scrittore”.
Il libro è il risultato di oltre due anni di materiale video che Resta ha pubblicato sui suoi canali social (Facebook e Instagram) e che adesso ha deciso di trascrivere per “mettere in ordine tutto“, come ha confessato nella chiacchierata sul palco.
Davanti a circa 120 persone, WikiPedro ha poi raccontato l’evoluzione che i suoi video hanno avuto dopo il periodo di quarantena imposto nei mesi di marzo e aprile: “Ho approfittato per documentarmi meglio sulle storie di Firenze per poter migliorare il livello di quello che racconto“. È per questo che i suoi video rimangono molto apprezzati per la preparazione del racconto di molti luoghi fiorentini nascosti all’occhio del turista, anche perché “sono girati e montati senza alcun effetto particolare, quindi sono diretti, orientati al contenuto“.
Durante l’intervista ha poi parlato del proprio rapporto con la nonna e della genuinità della donna dal quale trae molti spunti, della sua esperienza – tuttavia non entusiasmante – a DMax, il canale del digitale terrestre dove ha condotto nel 2019 “Turisti per Dmax” insieme ad Alessandro Mannucci.
Dopo aver risposto ad alcune domande del pubblico (per la maggior parte femminile), ha scambiato due parole anche con Leonardo da Vinci, o meglio con Cesare Berni, che da sempre, in queste occasioni, indossa i panni (e la barba) del Genio per rendere ogni incontro ancora più piacevole.
Alla fine dell’evento, per il quale WikiPedro è stato premiato con il Volo di Cecco Santi 1856 (dopo il premio per la comunicazione turistica del gennaio 2019, conferitogli da Vinci nel Cuore alla biblioteca leonardiana), Resta ha ricevuto sul palco i complimenti di Sara Iallorenzi (“La sua è un’arte spontanea e simpatica, con la quale riesce ad arrivare facilmente ai giovani parlando di cultura” – ha detto la vicesindaco di Vinci), e ha firmato le copie di circa una cinquantina di ammiratori che hanno potuto acquistare una copia del suo libro direttamente in piazza.

L’evento, organizzato da Vinci nel Cuore in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Vinci, ha visto la collaborazione della VAB e del Pro Loco di Vinci.