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Cronista Toscano, per le segnalazioni c’è tempo fino al 5 ottobre

Cronista Toscano, per le segnalazioni c’è tempo fino al 5 ottobre

Per il secondo anno, il premio ‘Leonardo Berni’ tiene conto anche delle segnalazioni che arrivano direttamente dal sito di Vinci nel Cuore.

C’è ancora possibilità di segnalare il Cornista Toscano per il premio ‘Leonardo Berni’ 2020 fino al prossimo 5 ottobre.
Come ogni anno infatti, l’attribuzione del premio organizzato dall’associazione Vinci nel Cuore si basa sulle segnalazioni da parte di redazioni giornalistiche e cittadini nei confronti del giornalista toscano che nell’ultimo anno si è distinto per particolari meriti in relazione al proprio lavoro.
La segnalazione può essere fatta inviando una mail a vincinelcuore@liominiboni.it o compilando il form nella sezione dedicata del sito, liominiboni.it appunto, nel quale è possibile allegare anche il materiale per corroborare la candidatura (https://www.liominiboni.it/segnalazioni-cronista-toscano/).
I nomi e i loro lavori verranno poi analizzati dalla giuria che assegna il premio e il vincitore verrà convocato per essere premiato nella serata conclusiva di fine novembre.

Un nuovo nome per la settima edizione
Sono state sei le edizioni del premio ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano che hanno preceduto quella del 2020. La prima vincitrice fu Sara Bessi, giornalista de La Nazione – che nel tempo ha acquisito anche un posto all’interno della commissione giudicatrice -, poi è stata la volta di Giulio Panzani, Jacopo Storni, Viola Centi, Alessandro Bientinesi e Stefano Brogioni.
Ognuno di loro ha ricevuto l’Albero della Vita, simbolo del premio e pezzo unico, visto che di ogni esemplare è sempre stata fatta una sola copia dal maestro Alessandro Taccini.

La giuria
Come già accennato, Sara Bessi de La Nazione è una componente della commissione del premio, insieme a Massimo Mancini (La Nazione), direttore della rivista Orizzonti, ed Elia Billero, direttore di gonews.it. I tre sono guidati dalla presidenza di Mauro Banchini.

‘Li omini boni’, il premio per la comunicazione va alla Fondazione Langer

‘Li omini boni’, il premio per la comunicazione va alla Fondazione Langer

Dopo Paolo Borrometi, la Commissione ha scelto la fondazione altoatesina per ricordare Alex Langer, intellettuale e politico sudtirolese.

La Fondazione Alexander Langer è il secondo destinatario del premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione nell’edizione 2019, dopo l’annuncio dello scorso agosto per il conferimento del riconoscimento a Paolo Borrometi.
Il premio viene assegnato anche all’ente altoatesino per ricordare Alex Langer, figura di spicco negli anni Ottanta per aver promosso le tematiche della convivenza tra etnie, dell’ecologia e per aver avviato l’esperienza politica del movimento dei Verdi, sia in Italia che in Europa.
Di famiglia ebraica e tirolese, Alex Langer ha sviluppato nella sua vita una sensibilità culturale che lo ha portato a contrastare i nazionalismi e le divisioni etniche.
In questa chiave, fu forte il suo impegno intellettuale e politico durante la Guerra dei Balcani, quando sostenne strenuamente che il destino dell’Europa passava da Sarajevo.
Di madrelingua tedesca, si rifiutò inoltre di dichiarare la propria etnia non aderendo ai censimenti nominativi del 1981 e del 1991 e fu quindi escluso dalla corsa a sindaco di Bolzano nel 1995, anno nel quale fu trovato senza vita a Pian dei Giullari, nelle colline a sud di Firenze.

In sua memoria e del suo pensiero va il premio dell’edizione 2019, dedicato al sogno e all’utopia.
La fondazione che ne porta il nome, presieduta da Edi Rabini, si occupa di promuovere il pensiero di Langer e perseguire il suo impegno civile.

L’edizione 2019
Giunto alla sua quinta edizione (la sesta per il premio ‘Leonardo Berni’ per il cronista toscano), il premio ‘Li omini boni’ per la comunicazione verrà assegnato nella cerimonia di sabato 30 novembre prossimo, come sempre al teatro della Misericordia di Vinci.
Sono ancora in fase studio da parte della Commissione le segnalazioni del cronista toscano per l’assegnazione del premio ‘Leonardo Berni’. Da quest’anno, sul sito dell’associazione Vinci nel Cuore è stata creata una pagina (liominiboni.it/segnalazioni-cronista-toscano) nella quale si possono inserire il nome del giornalista toscano segnalato e allegare i suoi lavori, sotto forma di link a suoi articoli o file caricati; ogni segnalazione, che sarà anonima, arriverà a Vinci nel Cuore e sarà poi sottoposta alla Commissione tecnica, che valuterà e deciderà a chi assegnare il premio.

‘Li omini boni’, a Paolo Borrometi il premio per la comunicazione

‘Li omini boni’, a Paolo Borrometi il premio per la comunicazione

Al siciliano il premio dell’edizione 2019. On line è possibile segnalare il nome del ‘Cronista toscano’ nella pagina dedicata.

È Paolo Borrometi il primo nome scelto per l’edizione 2019 del premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione.
Siciliano, di Modica (RG), Borrometi è direttore responsabile de La Spia, testata giornalistica on line dal 2013.
Laureato in giurisprudenza, diventa giornalista professionista nello stesso anno.
Ha scritto cinque libri, da “Ti amo 1 in più dell’infinito..“, il suo esordio da scrittore nel 2009 fino all’ultimo, “Un morto ogni tanto“, edito da Solferino-Corriere della Sera nel 2018, oltre ad aver ricevuto decine di premi e riconoscimenti giornalistici.
Autore di numerose inchieste sulla presenza della mafia nelle province della Sicilia sud-orientale (Ragusa e Siracusa), Borrometi vive sotto scorta dal 2014, ovvero da quando una sua inchiesta sul suo giornale ha contribuito allo scioglimento del comune di Scicli (RG) per infiltrazione mafiosa.

L’edizione 2019
Giunto alla sua quinta edizione (la sesta per il premio ‘Leonardo Berni’ per il cronista toscano), il premio ‘Li omini boni’ per la comunicazione verrà assegnato nella cerimonia di sabato 30 novembre prossimo, come sempre al teatro della Misericordia di Vinci.
Sono ancora in fase studio da parte della Commissione le segnalazioni del cronista toscano per l’assegnazione del premio ‘Leonardo Berni’. Da quest’anno, sul sito dell’associazione Vinci nel Cuore è stata creata una pagina (liominiboni.it/segnalazioni-cronista-toscano) nella quale si possono inserire il nome del giornalista toscano segnalato e allegare i suoi lavori, sotto forma di link a suoi articoli o file caricati; ogni segnalazione, che sarà anonima, arriverà a Vinci nel Cuore e sarà poi sottoposta alla Commissione tecnica, che valuterà e deciderà a chi assegnare il premio.

L’associazione Vinci nel Cuore e la Commissione giudicante del premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione, proprio per lo spirito della manifestazione e in nome di quel bisogno di sapere su cui si fonda il premio stesso, esprimono tutta la propria vicinanza a un omo bono, quale è Borrometi, incoraggiandolo a continuare la propria opera di diffusione della verità.

Premo ‘Li omini boni’, da quest’anno si possono fare le segnalazioni anche on line

Premo ‘Li omini boni’, da quest’anno si possono fare le segnalazioni anche on line

Pronta una pagina sul sito dell’associazione Vinci nel Cuore per votare il ‘Cronista Toscano’. Premiazione il 30 novembre.

La macchina dei volontari dell’Associazione Vinci nel Cuore riparte.
Innanzi tutto è stata stabilita la data per la nuova edizione del premio ‘Li omini boni desiderano sapere’ per la comunicazione e del premio ‘Leonardo Berni per il cronista toscano’, giunti rispettivamente alla quinta e sesta edizione: sarà sabato 30 novembre, Festa della Toscana, nonché giornata in cui si celebra S. Andrea, patrono di Vinci.

La novità più importante, la prima dell’edizione 2019, è che il ‘Cronista Toscano’ può essere segnalato alla Commissione del Premio on line.
Sul sito dell’associazione Vinci nel Cuore è stata infatti creata una pagina (liominiboni.it/segnalazioni-cronista-toscano) nella quale si possono inserire il nome del giornalista toscano segnalato e allegare i suoi lavori, sotto forma di link a suoi articoli o file caricati; ogni segnalazione, che sarà anonima, arriverà a Vinci nel Cuore e sarà poi sottoposta alla Commissione tecnica, che valuterà e deciderà a chi assegnare il premio.

Come da tradizione infatti, l’assegnazione del riconoscimento è preceduto da un sondaggio presso gli operatori del settore e gli amici del Premio mediante l’indicazione di articoli, inchieste e altre attività che possono essere d’interesse per la manifestazione. I premi sono assegnati dalla Commissione in ragione e aderenza alle finalità del Premio. Non è prevista alcuna graduatoria di merito. La Commissione esprimerà le proprie valutazioni e risultati al Comitato Organizzatore, che provvederà ad informare direttamente i premiati, acquisendo il loro consenso e accettazione, presupposto indispensabile per l’assegnazione e comunicazione del riconoscimento. La decisione della Commissione è definitiva e non sindacabile. Le motivazioni saranno illustrate nel corso della premiazione.

L’associazione Vinci nel Cuore offre così uno strumento in più per allargare la platea degli amici del Premio, che possono continuare a segnalare i nomi del loro ‘Cronista toscano’ tramite le ormai tradizionali schede distribuite dall’associazione.