"Da Vinci e Bonaparte", continua il festival italo-francese

“Da Vinci e Bonaparte”, continua il festival italo-francese

Già due gli eventi trasmessi dall’associazione Suonamidite e Vinci nel Cuore. Stasera altri due interventi on line.

Già due gli eventi trasmessi dall’associazione Suonamidite e Vinci nel Cuore. Stasera e domani altri due interventi on line.

Foto: Cristina Remi

Sta proseguendo regolarmente “Da Vinci e Bonaparte. Le origini toscane del pensiero europeo”, un festival italo-francese, on line da domenica 2 a mercoledì 5 maggio e che vede il Club per l’Unesco di Vinci, Vinci nel Cuore e Suonamidite – le tre associazioni promotrici – impegnate nell’organizzazione degli eventi.
Già due di questi sono stati trasmessi sulle pagine Facebook di Vinci nel Cuore e Suonamidite: prima con “Leonardo: l’occhio tra la nebbia e il sole”, un racconto appassionato della vita di Leonardo di e con Davide Bardi, attore, e Mario Costanzi, musicista e responsabile dell’associazione Suonamidite. «Una scommessa per internazionalizzare una serie di eventi legati a Leonardo e per fare in modo che questi luoghi si aprissero a una realtà, quella europea, a cui Leonardo appartiene. Europa significa riscatto dell’animo umano fra scienza e arte. Il riflettere sulla consapevolezza delle origini europee – prosegue Costanzi ha mosso il Club per l’Unesco di Vinci, noi di Suonamidite e Vinci nel Cuore a fare questo festival. Un tentativo di rendere Leonardo non solo patrimonio locale, me per porlo in un contesto di qualcosa di più grande quale è l’Europa: da qui nasce l’ispirazione per celebrarlo in questo modo particolare».

Quindi, la seconda serata on line è stata dedicata a Notre Dame e al racconto che Franco Cardini ne ha fatto nel suo libro edito da Solferino (“Notre Dame. Il cuore di luce d’Europa”), in un’intervista a cura di Vinci nel Cuore.
«Siamo molto contenti per l’interesse che ha suscitato questa nuova manifestazione che ci permette di recuperare un anniversario legato alla morte di Leonardo, finora sentito più francese che italiano, ricollegandolo a quello altrettanto famoso del 5 maggio napoleonico. È una prima edizione, quindi con tutti gli eccessi, talvolta ingenui, dettati dall’entusiasmo e da qualche difetto nell’organizzazione. Siamo certi però – dice Nicola Baronti, presidente di Vinci nel Cuore – che costituisca un’esperienza importante, il progetto su cui costruire nuove edizioni del festival, anche attraverso l’interazione con altre città del nostro territorio, in primis San Miniato. Si spera di recuperare nel futuro la partecipazione in presenza, nella consapevolezza tuttavia che le forme e i collegamenti on line rimarranno fondamentali per garantire la reciprocità nella comunicazione e nella realizzazione degli eventi italiani e francesi. Un ringraziamento agli organi di stampa che ci seguono e sostengono e ai numerosi spettatori, scusatemi, internauti, che stanno visualizzando i nostri eventi».

il festival continua stasera, martedì 4 maggio, con Sara Taglialagamba e Sabine Frommel che parleranno di “Leonardo in terra di Francia” e finisce domani, 5 maggio, con “Napoleone e Leonardo: due personaggi a confronto con le loro origini toscane” trasmesso dall’Accademia degli Euteleti di San Miniato, per la rievocazione del legame tra due dei maggiori personaggi e interpreti della storia europea.

Il festival è realizzato con il patrocinio dei comuni di Vinci e di San Miniato, il contributo di Fondazione San Miniato Promozione e dell’Accademia degli Euteleti e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

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