Riconoscere i nostri territori leggendo Testaferrata

Secondo appuntamento con la Biblioteca Sonora di VnC. Andrea Giuntini ci porta a spasso per le colline vinciane leggendo Testaferrata.

L’avevamo già proposto in occasione del centenario della scomparsa di Renato Fucini; lo rifacciamo adesso.
Il Vinciarese pubblica un altro episodio del podcast dedicato ai protagonisti della storia locale grazie alle letture di Andrea Giuntini.

Questa settimana è la volta di un empolese illustre, Luigi Testaferrata, al quale il Vinciarese aveva già reso omaggio in occasione della sua scomparsa, lo scorso gennaio.
Oggi, proprio di quel racconto – “Io lei Vinci”, all’interno de “Le rondini della luna”, Ibiskos Ulivieri edizioni – riproponiamo l’interpretazione di Andrea Giuntini.

È un viaggio di cui molti di voi riconosceranno i luoghi, e per cui comunque vale la pena di perdersi nei quasi nove minuti del brano per provare a riconoscere i luoghi citati e tentare di ricostruire il percorso: le località Calistri e Pirro, la Cappella della Missioni, l’Abbazia di S. Giusto, Vinci riconosciuta dall’altro.

LUIGI TESTAFERRATA
Nato a Empoli nel 1932, scomparso nel gennaio del 2021, ha insegnato Italiano e Latino nei licei ed è stato preside del Liceo Classico Virgilio di Empoli.  Tra i suoi romanzi ricordiamo: L’ altissimo e le rose, Placide pene d’amore, Tenera come colomba. Ha collaborato a ‘ La Voce repubblicana’, ‘Il Giorno’, ‘Il Giornale’ di Indro Montanelli. Traduttore dal Latino, è stato membro del Centro Studi Dannunziani di Pescara.