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La Veglia dei Poeti di Vinci ritorna in piazza

La Veglia dei Poeti di Vinci ritorna in piazza

Dopo la veglia on line a causa della quarantena di marzo, i poeti vinciani tornano in pubblico, guidati da Monia Balsamello.

Dopo la versione on line su liominiboni.it, sito dell’associazione Vinci nel Cuore, a causa del blocco imposto dalla quarantena del marzo scorso, la data del 21 marzo verrà recuperata il prossimo venerdì 28 agosto alle 21.30.
Luogo dell’evento, come è stato per la presentazione del 14° quaderno dell’Archivio di Vinci nel Cuore, sarà Piazza dei Guidi, sotto la chiesa di S. Croce, dove verranno nuovamente allestiti palco e sedie per permettere a chi ha mandato i propri componimenti di leggerli, o farseli leggere, visto che come ogni anno Vinci nel Cuore mette a disposizione un lettore o una lettrice per i più timidi.

A condurre la serata sarà Monia Balsamello.
Grande appassionata di letteratura, poesia, musica ed editoria, si occupa di copywriting e di consulenza legale ed editoriale in ambito redazionale.
Ha collaborato con Rockit, tra i più grandi portali di musica italiana e dal 2001 crea, cura e realizza performance e spettacoli di poesia e narrazione sonora in giro per l’Italia, presentando suoi testi inediti o interpretando e riadattando opere famose, da sola o in collaborazione con altri artisti.
Ha partecipato alla nascita e fatto parte del collettivo “Un Incoerente Come Tanti”, progetto di teatro-canzone che, dopo due album in studio, ha presentato per tre anni in varie occasioni “Petrolio – Multiforme dell’Ingegno”, spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini, sostenuto anche da Amnesty International, grazie alla collaborazione con l’avvocato e artista Eugenio Alfano.
Attualmente fa parte del duo “Le Foyer – Narrazioni sonore” con la musicista Francesca Bianconi.

Durante la serata verrà distribuita la consueta Antologia dei Poeti, che contiene tutti i testi arrivati a marzo e che quindi sono stati preparati per essere pubblicati e poi distribuiti. Copia del Quaderno verrà mandata anche alle biblioteche cittadine e alle istituzioni paesane affinché possa essere archiviata e conservata.
L’ingresso alla serata è libero e la prenotazione non è obbligatoria, ma in virtù delle disposizioni relative al coronavirus è fortemente consigliato chiamare l’ufficio turistico (0571 933285) e chiedere di riservare dei posti.

L’ottava edizione della Veglia dei Poeti sarà poi caratterizzata dalla lettura delle poesie di chi sarà presente, visto che non viene data lettura dei componimenti di chi non ci sarà. È una scelta dolorosa da parte dell’organizzazione, adottata per la prima volta, ma necessaria in relazione anche al numero record di adesioni pervenute. Le poesie mandate restano comunque inserite nell’antologia. Chi è impossibilitato a presenziare può tuttavia delegare alla lettura un parente o un amico.

La Veglia dei Poeti rientra nel programma dell’Estate Vinciana organizzata dal Comune di Vinci, del quale c’è anche il patrocinio.
Vinci nel Cuore ringrazia la Pro Loco di Vinci e l’associazione Orizzonti di Lamporecchio per la coadiuvazione nella realizzazione della serata, nonché la Confraternita della Misericordia di Vinci per l’apporto logistico.

I Cronisti Toscani raccontano la loro quarantena

I Cronisti Toscani raccontano la loro quarantena

All’interno dell’Estate Vinciana, l’associazione presenta il suo 14° quaderno, con gli interventi di quanti hanno fatto la storia dei premi giornalistici.

“Il coronavirus raccontato dai Cronisti Toscani – Storie e opinioni dalla quarantena”, la serie pubblicata sul sito liominiboni.it, è diventata il 14° quaderno dell’Archivio Vinci nel Cuore.
Il libretto verrà presentato giovedì 30 luglio alle 21.30 a Vinci, in Piazza dei Guidi, nell’ambito dell’Estate Vinciana organizzata dal Comune di Vinci; moderatore della serata Elia Billero, direttore di gonews.it.

Il nuovo quaderno è la raccolta di otto articoli di altrettanti vincitori delle passate edizioni dei premi giornalistici organizzati dall’associazione Vinci nel Cuore. Così Jacopo Storni, Stefano Brogioni, Viola Centi, Guido Fiorini, Alessandro Bientinesi, Moira Falai, Sara Bessi e Mauro Lubrani si sono prestati a raccontare la loro quarantena, chi dal punto di vista professionale – con il proprio lavoro giornalistico sul campo -, chi dal punto di vista personale – offrendo la propria visione dei mesi in cui siamo stati costretti a rimanere in casa.

L’iniziativa è nata in maggio, con l’idea di coinvolgere coloro i quali hanno fatto la storia dei premi ‘Li omini boni’ per la comunicazione e ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano, nonché con l’intento di collezionare articoli inediti e contributi che potessero dare un ulteriore valore alle pubblicazioni della nostra associazione.
La raccolta degli articoli si è poi concretizzata con la messa on line dei contributi, all’interno di una sezione dedicata su liominiboni.it, facilmente raggiungibile dalla home page.

L’evento si svolge in Piazza dei Guidi, come detto, con ingresso contingentato e con posti a sedere fissi. Per partecipare è necessario contattare l’ufficio turistico di Vinci allo 0571933285 o tramite mail scrivendo a ufficioturistico@comune.vinci.fi.it.
Collaborano alla realizzazione della serata e del Quaderno la Pro Loco di Vinci e l’associazione culturale Orizzonti di Lamporecchio.
L’evento è patrocinato dal Comune di Vinci.

Si cammina in ricordo de “I fatti di S. Lucia a Paterno”

Si cammina in ricordo de “I fatti di S. Lucia a Paterno”

Due percorsi di trekking per commemorare il 76° anniversario della morte dei nostri concittadini a Santa Lucia. Poi il documentario di Diego Pecori.

Lunedì 27 luglio ricorre il 76° anniversario dei cosiddetti “Fatti di S. Lucia”, ovvero la morte di molti nostri concittadini a causa della rappresaglia nazista nello stesso giorno del 1944.
Per ricordare quei momenti, la sezione vinciana dell’Anpi ha organizzato una serata itinerante, che culminerà nella proiezione del documentario di Diego Pecori, dedicato proprio a quel triste evento. All’organizzazione hanno collaborato Vinci nel Cuore e l’associazione Montalbano Domani.

Sono stati infatti studiati due percorsi di trekking, che da Anchiano o dal centro di Vinci porteranno fino alla chiesa di S. Lucia, per poi rimanerci aspettando la proiezione del documentario su “I fatti di S. Lucia a Paterno”.

Il programma del tardo pomeriggio e della serata
Alle 18.45 partirà il primo percorso. Il ritrovo è stato fissato al parcheggio della casa natale di Leonardo.
L’itinerario naturalistico attraverserà l’incantevole Valle dei Mulini e, passando accanto a parte del muro che un tempo delimitava il barco reale mediceo, porterà a Santa Lucia.
La guida ambientale Matteo Tamburini condurrà i partecipanti alla scoperta del peculiare ambiente dall’alta valenza naturalistica della Valle dei Mulini e degli aspetti più interessanti del Montalbano.
Il percorso ha una difficoltà media e non è adatto ai bambini; il sentiero di 4 km circa prevede una breve ma intensa salita con fondo irregolare, pertanto sono necessarie scarpe da trekking.

Alle 19 il secondo percorso. I partecipanti si ritroveranno davanti l’ufficio turistico di Vinci. Dal centro del paese saliranno fino alla chiesa di Santa Lucia passando dalla Strada Verde, il sentiero pedonale che collega il borgo di Vinci alla casa natale di Leonardo. La camminata è immersa nel tipico paesaggio culturale toscano caratterizzato da terrazzamenti, vigneti e oliveti, tra scorci suggestivi sulle tracce del Genio.
Il percorso continuerà in salita su strada asfaltata dalla casa natale di Leonardo fino alla chiesa, per un totale di 4 km.
La guida è curata dall’associazione Montalbano Domani.

Alle 21 interverrà Giuseppe Torchia, sindaco di Vinci, che con Giorgio Pedani, presidente dell’Anpi di Vinci curerà i saluti istituzionali.
Il documentario di Diego Pecori verrà proiettato alla fine dell’intervento.

Il ritorno a piedi, previsto dopo una sosta alla chiesa con spuntino al sacco, sarà per tutti i partecipanti su strada asfaltata. Gli organizzatori consigliano di portare con sé una torcia.
Viste le disposizioni per la prevenzione della diffusione della Covid-19, è necessario prenotarsi chiamando l’ufficio turistico di Vinci allo 0571933285.
Allo stesso modo, anche l’organizzazione delle camminate rispetteranno le norme di contrasto del coronavirus.

La quarantena raccontata dai giornalisti nel 14° quaderno di Vinci nel Cuore

La quarantena raccontata dai giornalisti nel 14° quaderno di Vinci nel Cuore

“Il coronavirus raccontato dai Cronisti Toscani” diventa la quattordicesima pubblicazione di VnC. Il quaderno verrà presentato il 30 luglio a Vinci.

“Il coronavirus raccontato dai Cronisti Toscani – Storie e opinioni dalla quarantena”, la serie pubblicata sul sito liominiboni.it, è diventata il 14° quaderno dell’Archivio Vinci nel Cuore.
In questi giorni è in stampa e giovedì 30 luglio 2020 verrà presentato a Vinci, in Piazza dei Guidi, nell’ambito dell’Estate Vinciana organizzata dal Comune di Vinci.

Il nuovo quaderno è la raccolta di otto articoli di altrettanti vincitori delle passate edizioni dei premi giornalistici organizzati dall’associazione Vinci nel Cuore. Così Jacopo Storni, Stefano Brogioni, Viola Centi, Guido Fiorini, Alessandro Bientinesi, Moira Falai, Sara Bessi e Mauro Lubrani si sono prestati a raccontare la loro quarantena, chi dal punto di vista professionale – con il proprio lavoro giornalistico sul campo -, chi dal punto di vista personale – offrendo la propria visione dei mesi in cui siamo stati costretti a rimanere in casa.

L’iniziativa è nata in maggio, con l’idea di coinvolgere coloro i quali hanno fatto la storia dei premi ‘Li omini boni’ per la comunicazione e ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano, nonché con l’intento di collezionare articoli inediti e contributi che potessero dare un ulteriore valore alle pubblicazioni della nostra associazione.
La raccolta degli articoli si è poi concretizzata con la messa on line dei contributi, all’interno di una sezione dedicata su liominiboni.it, facilmente raggiungibile dalla home page.

L’evento si svolge in Piazza dei Guidi, come detto, con ingresso contingentato e con posti a sedere fissi.
Collaborano alla realizzazione della serata e del Quaderno la Pro Loco di Vinci e l’associazione culturale Orizzonti di Lamporecchio.

Festa della Poesia, un paese si racconta al tempo del coronavirus

Festa della Poesia, un paese si racconta al tempo del coronavirus

La poesia diventa social per un’inedita iniziativa della gente di Vinci e del Montalbano. Ne è venuta fuori un’antologia (da completare) preziosissima.

Da oltre otto anni, il 21 marzo, primo giorno di primavera e Giornata Mondiale della Poesia, i “poeti” di Vinci si incontrano per una grande veglia dedicata alla Poesia.
La caratteristica di questa manifestazione è quella di riunire tante voci ed espressioni diverse della poesia, dalla poesia accademica a quella d’uso conviviale, dalla poesia lirica alla satirica, con protagonista la gente della città.

Il sottotitolo dell’evento è chiarificatore: piccole storie di vita vinciana in versi e musica. Quest’anno la festa tradizionale è stata rinviata, come potete immaginare, ma i poeti si sono dati comunque un appuntamento virtuale e parlano, tutti insieme seppure da posti diversi, per mettere le ali e dare voce alla speranza di giorni migliori.
Di tanti canti diversi, forti deboli buffi tristi allegri nostalgici, ne fanno uno soltanto dietro al motto, che è anche un valido e umano imperativo nel momento delle avversità: Vinci nel Cuore. Insieme ce la faremo!

Un’iniziativa dell’Associazione Vinci nel Cuore – Li omini boni desiderano sapere, con il patrocinio del Club per l’Unesco di Vinci e dell’Associazione Orizzonti. Inizia così l’ottava edizione della Festa della Poesia di Vinci, anche se quest’anno la rassegna, la vera festa, come l’avevano pensata e programmata gli organizzatori con il patrocinio del Comune di Vinci, è rimandata nella convinzione di trovarsi tutti quanti insieme, ben presto, nella piazza di Vinci, anche con chi lotta e soffre in queste tristi ore, per una notte fantasmagorica di versi, stelle cadenti e nuovi desideri, come nell’immagine manifesto che il pittore Francesco Sammicheli ha pensato per l’occasione!
“Ce la faremo, tutti insieme, ma ora restiamo a casa!” è l’invito dei poeti di Vinci e, ancora una volta, le tante voci distanti daranno vita a un’unica grande voce di speranza.
Un paese, il suo territorio, si racconteranno via social con i volti e le parole della gente, attraverso la cronaca in versi e musica dei giorni che stiamo vivendo e dei sogni ancora da vivere, grazie al linguaggio universale della poesia, una compagna di vita e voce naturale di un popolo.
Il tutto tramite un’antologia di videomessaggi costruita con WhatsApp, montati e riuniti per l’occasione dai volontari dell’associazione Vinci nel Cuore, visibile sul sito liominiboni.it e i canali social da oggi, 21 marzo 2020, all’inizio di una nuova primavera e della Giornata Mondiale della Poesia.

Fra i poeti accademici di oggi: artisti di fama internazionale, la nipote di un grande poeta dell’Ottocento, professori, ingegneri, avvocati, contadini, un sacerdote e tanta gente comune, di ogni generazione, che raccontano via social in poesia dei dolori e delle gioie di questi giorni, della storia e dei valori fondamentali di una comunità che non vuol perdere l’umano privilegio di sognare un mondo migliore.

Festa della Poesia, rimandata l’edizione 2020

Festa della Poesia, rimandata l’edizione 2020

Doverosa la comunicazione ufficiale del rinvio dell’edizione 2020, vista la situazione di emergenza che stiamo attraversando.

La Festa della Poesia 2020 è stata rimandata.
L’associazione Vinci nel Cuore ritiene opportuno dare la comunicazione della decisione attraverso questa nota, visti gli sviluppi della situazione sanitaria nazionale, partendo da un doveroso ringraziamento agli oltre trenta poeti vinciani che hanno mandato a Vinci nel Cuore i loro componimenti.
Vinci nel Cuore deve però attendere il termine dello stato di emergenza per scegliere la nuova data, possibilmente di sabato – come da più parti richiesto – in modo da consentire la più ampia partecipazione. In tale occasione verrà distribuito anche il quaderno di questa edizione.

Un ringraziamento va anche a chi si è occupato degli altri due eventi che completano il calendario della Festa della Poesia 2020: Maria Virginia Porta per la conferenza dedicata a Giancarlo Guerri e Silvano Salvadori per “Leonardo e Dino Campana”.