Festa della Poesia, un paese si racconta al tempo del coronavirus

La poesia diventa social per un’inedita iniziativa della gente di Vinci e del Montalbano. Ne è venuta fuori un’antologia (da completare) preziosissima.

Da oltre otto anni, il 21 marzo, primo giorno di primavera e Giornata Mondiale della Poesia, i “poeti” di Vinci si incontrano per una grande veglia dedicata alla Poesia.
La caratteristica di questa manifestazione è quella di riunire tante voci ed espressioni diverse della poesia, dalla poesia accademica a quella d’uso conviviale, dalla poesia lirica alla satirica, con protagonista la gente della città.

Il sottotitolo dell’evento è chiarificatore: piccole storie di vita vinciana in versi e musica. Quest’anno la festa tradizionale è stata rinviata, come potete immaginare, ma i poeti si sono dati comunque un appuntamento virtuale e parlano, tutti insieme seppure da posti diversi, per mettere le ali e dare voce alla speranza di giorni migliori.
Di tanti canti diversi, forti deboli buffi tristi allegri nostalgici, ne fanno uno soltanto dietro al motto, che è anche un valido e umano imperativo nel momento delle avversità: Vinci nel Cuore. Insieme ce la faremo!

Un’iniziativa dell’Associazione Vinci nel Cuore – Li omini boni desiderano sapere, con il patrocinio del Club per l’Unesco di Vinci e dell’Associazione Orizzonti. Inizia così l’ottava edizione della Festa della Poesia di Vinci, anche se quest’anno la rassegna, la vera festa, come l’avevano pensata e programmata gli organizzatori con il patrocinio del Comune di Vinci, è rimandata nella convinzione di trovarsi tutti quanti insieme, ben presto, nella piazza di Vinci, anche con chi lotta e soffre in queste tristi ore, per una notte fantasmagorica di versi, stelle cadenti e nuovi desideri, come nell’immagine manifesto che il pittore Francesco Sammicheli ha pensato per l’occasione!
Ce la faremo, tutti insieme, ma ora restiamo a casa!” è l’invito dei poeti di Vinci e, ancora una volta, le tante voci distanti daranno vita a un’unica grande voce di speranza.
Un paese, il suo territorio, si racconteranno via social con i volti e le parole della gente, attraverso la cronaca in versi e musica dei giorni che stiamo vivendo e dei sogni ancora da vivere, grazie al linguaggio universale della poesia, una compagna di vita e voce naturale di un popolo.
Il tutto tramite un’antologia di videomessaggi costruita con WhatsApp, montati e riuniti per l’occasione dai volontari dell’associazione Vinci nel Cuore, visibile sul sito liominiboni.it e i canali social da oggi, 21 marzo 2020, all’inizio di una nuova primavera e della Giornata Mondiale della Poesia.

Fra i poeti accademici di oggi: artisti di fama internazionale, la nipote di un grande poeta dell’Ottocento, professori, ingegneri, avvocati, contadini, un sacerdote e tanta gente comune, di ogni generazione, che raccontano via social in poesia dei dolori e delle gioie di questi giorni, della storia e dei valori fondamentali di una comunità che non vuol perdere l’umano privilegio di sognare un mondo migliore.

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