‘Li omini boni’, le motivazioni dei premi

Perché sono stati scelti i nomi che hanno arricchito la sesta edizione della manifestazione, nel segno de ‘L’Utopia e il Sogno’.

Paolo Borrometi


PAOLO BORROMETI
Premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione

Se il giornalismo deve essere “cane da guardia della democrazia”, Paolo Borrometi interpreta in modo coerente la sua professione. Il suo racconto sulla “mafia invisibile”, che purtroppo lo espone a un forte rischio, possa coinvolgere tutti noi, troppo spesso disattenti, alla nostra responsabilità di cittadini.

Alexander Langer

ALEXANDER LANGER
Premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione
Continua a donarci non solo perle di pensiero, ma anche testimonianza di una vita combattuta a testa alta. Attraverso la Fondazione che porta il suo nome e il ricordo di tutti quelli che gli vollero bene, Alex Langer con i suoi scritti e la sua azione può ancora darci una mano nella costruzione di un mondo davvero “altro”.

Antonio Megalizzi

ANTONIO MEGALIZZI
Premio giornalistico ‘Li omini boni’ per la comunicazione
La tragica morte di Antonio Megalizzi suscitò dosi massicce di aria pulita in un contesto avvelenato da paure e cattiverie. La sua doppia passione – per la verità attraverso il giornalismo e per un mondo libero da barriere attraverso l’Europa – è adesso affidata a ciascuno di noi. Sappiamo, tutti noi, esserne degni.

‘Li omini boni’, un riconoscimento speciale all’associazione RadUni

Associazione RADUNI e progetto Europhonica
Premio speciale ‘Vinci nel Cuore’ per la comunicazione
L’emittenza radiofonica, in un quadro di continue trasformazioni, resta un mezzo privilegiato per “liberare la mente”. Il lavoro di RadUni, nell’ambito di Europhonica, prosegue il sogno di Antonio e offre speranza ai giovani, di qualunque età, per un’Europa di “omini boni”.

Stefano Brogioni

STEFANO BROGIONI
Premio ‘Leonardo Berni’ per il Cronista Toscano 2019
Nel racconto della realtà in cui siamo immersi – e che spesso ci turba a causa di contraddizioni, ingiustizie, ipocrisie – le cronache giudiziarie di Stefano Brogioni sono un punto di riferimento prezioso.
E confermano quanto sia essenziale, per il futuro della comunità e per il presente del nostro giornalismo, un’informazione ancora capace di fare domande e inchieste su argomenti scomodi.

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