Festa della Poesia, il finale è dedicato all’Infinito di Leonardo

L’ultima serata della Festa della Poesia vede Leonardo “in persona” recitare il suo “Infinito”. Set d’eccezione il Battistero in Santa Croce.

Serata finale della VII edizione di “Genio & Poesia. La Festa della Poesia” a Vinci, giovedì 21 marzo 2019 ore 21.15, nella Chiesa di Santa Croce e Battistero di Leonardo, in occasione della Giornata Mondiale Unesco per la poesia con lo spettacolo/recital “L’Infinito di Leonardo”.
Una serata particolare, multidisciplinare (poesia, teatro, danza), appositamente pensata e realizzata per l’occasione, con un Leonardo rivisitato e messo in discussione dai poeti di ogni epoca sul tema dell’origine del mondo, da Dante fino a Pasolini, senza dimenticare Leopardi, celebrando quest’anno i 200 anni del suo “Infinito”.
È il confronto tra il pensiero dell’artista “scienziato” e dell’artista “poeta” attraverso un’unica voce narrante, Andrea Giuntini, i movimenti scenici a di Tiziana Giuliani, l’accompagnamento musicale del Duo Mila (Federica Baronti al flauto e Diana Colosi all’arpa) con musiche appositamente scelte per sottolineare i vari elementi che compongono lo spettacolo (fuoco, aria, acqua e terra), tra cui spiccano due autori fiorentini contemporanei: Andrea Farolfi e Daniele Garella.
I testi sono stati adattati per il recital da Nicola Baronti e Maria Virginia Porta, che hanno curato questa edizione della Festa della Poesia, quella senza dubbio più partecipata, con tanti appassionati, ma anche tante persone che per la prima volta si sono avvicinate a questo tipo di evento, nello spirito dell’Associazione Vinci nel Cuore, che intende soprattutto trasmettere cultura, cercando di arrivare al maggior numero di persone tramite la ricerca e la promozione, innanzitutto, del talento locale.

'L'Infinito di Leonardo", manifesto

La manifestazione è quindi organizzata con l’apporto indispensabile delle associazioni del territorio, dal Club Unesco Vinci che festeggia la giornata mondiale Unesco, alla Parrocchia di Santa Croce per la disponibilità, alla compagnia de I soliti Ignoti di Vinci, che si adopera per il contributo tecnico, a testi adattati da autori e interpretati da attori e musicisti del territorio.
Anche questa è una sfida culturale non di poco conto. Altre associazioni si sono alternate nella promozione delle precedenti serate, sempre sotto l’egida dell’Amministrazione Comunale di Vinci, che ha concesso gli spazi e promosso l’evento a ogni livello.
L’ultima nota per questa serata conclusiva, che vuole essere anche dedica speciale, è la presenza della Casa Editrice Ibiskos Ulivieri, che per quest’anno leonardiano ha ripubblicato il testo “Leonardo. Scritti scelti da Romani Nanni”, con note introduttive di Giuseppe Torchia e Dario Parrini, dal quale sono tratti anche alcuni brani dello spettacolo.

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