Le voci e i volti della Veglia dei Poeti nell’album della serata

La serata del 10 marzo 2019 raccolta in un album di fotografie di Domenico Alessi. Grazie alle voci e ai volti dei poeti che l’hanno animata.

Non è facile costruire uno spettacolo con 25 voci diverse, ma è altrettanto bello vedere una città che si racconta in versi e musica, dal capoluogo fino al fiume.
Grazie ad Andrea Maestrelli e Fabio Zini per le loro bellissime canzoni e l’accompagnamento musicale, Dora Donarelli per la lettura delle poesie, a Cesare Berni per la sua interpretazione finale di Leonardo di Ser Piero di Antonio, alla copertina – ormai storica della veglia di quest’anno – “La Cuccagna di Vinci, a cura di un nuovo pittore con nonni vinciani, Matteo Cocci, ma anche grazie a chi non si vede e sta dietro le quinte indispensabili, alla direzione di palco di Luca Dal Canto (ogni anno sempre più bravo), a Ivano Biscardi e Rino Cioni alle luci e al suono, ai volontari dell’Associazione VNC, sempre attivi e presenti.
E ancora alle voci di Sovigliana e Spicchio: Antonella Masoni, Miram Matti, Liana Bagnoli e Stefano Peruzzi; a chi torna apposta per festeggiare insieme la poesia: Vittoria Cioli, Adelaide Faccenda, Luciano Mannucci, Sergio Lazzari, Dario Spinelli.
Un grazie anche al sindaco Giuseppe Torchia e alle sue parole finali:

“Sono tutte belle le poesie, perché nascono dal cuore e dalla sensibilità di coloro che riescono ad esprimere e condividere così bene i loro sentimenti”.


Il palco del Teatro di Vinci non conteneva tutti i poeti. Una bella serata per chi ha partecipato.

Gli altri eventi della Festa della Poesia 2019
Venerdì 15 marzo alle 21.15 di nuovo alla Biblioteca Leonardiana, con Roberto Ruini, docente di letteratura italiana e grande esperto di poesia trecentesca e quattrocentesca, che illustra “Leonardo e la poesia laurenziana”. Durante la serata interverranno Andrea Giuntini come lettore, Samuele Lastrucci e il Da Vinci Baroque Festival come ospiti e la prof. Maria Virginia Porta a presentare. Roberto Ruini è nipote di Renzo Cianchi, che fu bibliotecario alla Leonardiana dal ‘28 al ‘69, una vera e propria istituzione per Vinci.
Giovedì 21 marzo la chiusura con “L’Infinito di Leonardo”. In concomitanza della Giornata mondiale della poesia e con il bicentenario de “L’infinito” di Leopardi.

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