Veglia dei poeti di Vinci. Come partecipare

La settima edizione della Veglia è basata sul tema “Donne e madonne”. Si possono mandare fino a tre liriche, per un massimo di 90 versi.

Siamo ormai arrivati all’appuntamento annuale con i Poeti di Vinci, giunta alla settima edizione.
Anche quest’anno c’è il patrocinio del Comune (Rassegna Genio & Poesia) e la manifestazione è inserita nel Calendario delle Celebrazioni Leonardiane di Vinci per i 500 anni dalla morte di Leonardo.
Le regole sono le stesse di tutti gli anni, con qualche variante.
Per partecipare bisogna dimostrare un legame anagrafico o affettivo o professionale con il territorio del comune di Vinci.
La Veglia non è un concorso, bensì una festa alla quale sono ammessi tutti, con il proprio stile, contenuti e capacità.
Con le poesie inviate viene realizzato un libretto di sala, che poi rimane negli archivi dell’Associazione (Archivio dei Poeti) e nelle biblioteche della città di Vinci (Leonardiana e Civica).

Domenica 10 marzo 2019, alle 21.15, al Teatro di Vinci (la data cade di domenica per venire incontro alle sollecitazioni degli scorsi anni) sarà effettuata la lettura pubblica accompagnata da musiche e immagini.
Anche in considerazione del numero dei partecipanti, l’organizzazione si riserva una scelta delle liriche da presentare sul palco, anche per dare un senso complessivo allo spettacolo e consentire al pubblico una maggiore fruibilità.
Il tema di questa edizione, nel mezzo tra la festa della donna e la festa della poesia, è “Donne e madonne”, tema che ognuno può interpretare nel modo che crede, nei limiti della decenza e del cosiddetto buon costume).
Sono ammesse anche poesie a tema libero; si richiede tuttavia di inviare almeno una poesia sul tema, fino a un massimo di tre, per un numero complessivo di 90 versi (il limite è per motivi editoriali).

Come fare?
Basta mandare le proprie liriche possibilmente in formato Word a vincinelcuore@liominiboni.it.
Vi preghiamo di inserire e di specificare, per chi partecipa per la prima volta, alcuni cenni biografici e il proprio legame con Vinci e, per tutti, l’autorizzazione alla pubblicazione delle liriche nel quaderno di sala.
Vi attendiamo numerosi, come tutti gli anni, anche se questo comporta inevitabilmente di ridurre i tempi di lettura per dare a ognuno la possibilità di presentarsi.

Un saluto con Vinci nel Cuore!

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