Comunicazione: Zeffirelli, Passaleva e Pieracci Harwell saranno premiati a Vinci

Franco Zeffirelli, regista di fama mondiale; Giovanni Passaleva, fisico nucleare; Margherita Pieracci Harwell docente e critica letteraria, tre personaggi che si sono formati a Firenze nei diversi settori di competenza, due istituzioni internazionali coinvolte, la Fondazione Zeffirelli e il Cern di Ginevra, sono i vincitori di questa edizione del premio alla comunicazione dedicato al pensiero leonardesco “Li omini boni desiderano sapere” che si concluderà a Vinci, domenica 26 novembre 2017 alle ore 16, presso il Teatro della Misericordia.

Per i cronisti toscani, il Premio Berni è stato assegnato dalla commissione, presieduta da Mauro Banchini, alla giornalista Viola Centi del Corriere Fiorentino mentre il premio Vinci nel Cuore, ”Un giornalista, una Città”, alla voce e anima di Montecatini Terme, Mauro Lubrani, caporedattore per tantissimi anni de La Nazione e storico della città.

Un’edizione importante del premio vinciano giunto alla quarta edizione, organizzato dall’Associazione Vinci nel Cuore in collaborazione con il Comune di Vinci, il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Associazione Stampa Toscana, a cui si è aggiunta la Regione Toscana per la cerimonia conclusiva che si preannuncia un grande omaggio al “Genio fiorentino” e italiano, un genio che tuttavia ha delle significative radici nella terra di Leonardo. Zeffirelli è figlio di un vinciano, appartenente a una delle famiglie più antiche del paese, i Corsi. La Pieracci, docente per anni presso l’Università dell’Illinois, è nata e ritornata a Vitolini, una frazione di Vinci, dopo una brillante carriera nella critica letteraria; il fisico fiorentino Passaleva, dal 1 luglio scorso spokesperson al Cern di Ginevra, rappresenta oggi quel “moto vinciano” della curiosità alla scoperta dell’origine della vita. Tre mondi completamente diversi che raccontano il talento e la grande determinazione che sta dietro all’estro e alla genialità, legati dal filo di una comune fiorentinità.

Il premio vinciano, nato come premio giornalistico, è anche “storia”, legata al valore e all’importanza della” cronaca”, un settore apparentemente minore della carta stampata, comunque fondamentale per raccontare, conservare e custodire la storia di un popolo.

Il premio Berni, intitolato a un giornalista corrispondente da Vinci, viene assegnato a una giovane giornalista emergente, Viola Centi, sempre in prima linea con passione, determinazione e professionalità per la cronaca del Corriere Fiorentino. Ma la cronaca diventa nel tempo storia di un popolo e di un luogo; il premio Vinci nel Cuore va quindi a un giornalista e scrittore di grande esperienza Mauro Lubrani, voce e anima della sua città, Montecatini Terme, prima raccontata dalle pagine del quotidiano La Nazione poi attraverso tanti libri. Indirettamente ancora un omaggio a quella Valdinievole che Leonardo disegnava nel suo primo paesaggio, conservato agli Uffizi di Firenze, nel 2019 esposto eccezionalmente a Vinci.

La manifestazione, ad ingresso libero, terminerà con un brindisi offerto dal Consorzio Colline di Vinci per festeggiare anche i dieci anni di vita del giornale on-line di Empoli gonews.it, la cui Redazione verrà omaggiata con una targa ricordo.

Una grande conclusione anche per la XXIV edizione di Sapori e Colori del Montalbano, manifestazione enogastronomica che, in contemporanea alla giornata dedicata alla comunicazione, animerà e inebrierà le strade di Vinci fin dal mattino della domenica 26 novembre 2016. Un’occasione in più per trascorrere un pomeriggio a Vinci, città del Genio.

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